Fabbisogno di elettroliti nel Cavallo

Pubblicato il : 23/05/2019 22:02:44
Categorie : Cura del cavallo

Fabbisogno di elettroliti nel Cavallo

Gli elettroliti sono minerali che si trovano nei liquidi del corpo e che nonostante costituiscano una piccola frazione del peso corporeo e della quantità di nutrienti apportati con la dieta rivestono un ruolo molto importante, tale per cui una carenza o un eccesso può determinare l’insorgere, nel cavallo, di problematiche da non sottovalutare.


Tra le funzioni principali possiamo considerare:
1.    L’omeostasi, ossia il mantenimento del bilancio idrico e acido-basico dell’organismo
2.    La trasmissione degli impulsi nervosi
3.    La contrazione muscolare
4.    Processi metabolici, nei quali intervengono come costituenti di diversi enzimi.

Il loro fabbisogno, ovviamente, dipenderà da diversi fattori quali:
•    L’età o lo stato riproduttivo, un puledro in accrescimento o una femmina in gravidanza in particolare durante la fase di lattazione richiederanno una maggiore disponibilità di elettroliti, i loro mangimi infatti sono opportunamente integrati di vitamine e minerali, al fine di renderli più disponibili.
•    La stagione, tenendo conto che gli elettroliti vengono persi con il sudore risulterà spontaneo immaginare che un cavallo ad agosto avrà un fabbisogno minerale più alto rispetto che a dicembre.
•    L’attività sportiva, un cavallo adulto a riposo nonostante necessiti di minerali nella sua alimentazione quotidiana, avrà, sicuramente, un fabbisogno inferiore rispetto a quello di un cavallo in attività.

Attività sportiva del Cavallo

Se si fa riferimento alle diverse discipline che caratterizzano il mondo del cavallo sportivo, a seconda dell’intensità e della durata del lavoro la richiesta sarà diversa.  
A tale riguardo è importante ricordare che circa il 75%-80% dell’energia utilizzata dall’organismo durante l’esercizio fisico viene dispersa tramite il calore. Con un lavoro leggero al trotto la produzione di calore aumenta da 10 a 20 volte rispetto a quella che viene prodotta normalmente durante il riposo, al galoppo può addirittura aumentare fino a 60 volte.
Il calore così prodotto viene dissipato per circa il 50%- 60% tramite l’evaporazione del sudore e per un 25% attraverso gli atti respiratori.
Sapendo poi che la sudorazione comporta una perdita non solo di acqua ma anche di sodio, cloro, di potassio e di quantità minori di calcio e di magnesio, si capisce che diventa basilare l’integrazione di elettroliti in questi animali.

Dal punto di vista alimentare i minerali dovrebbero essere considerati come un unico pacchetto piuttosto che singolarmente.
In commercio si possono trovare dei blocchi di sale da posizionare all’interno di ogni singolo box affinchè il cavallo ne possa usufruire ogni qualvolta ne senta la necessità.

Sale Himalaya per Cavallo

Il sodio è effettivamente l’unico minerale per il quale esiste una certa avidità da parte del cavallo e perciò se disponibile sarà consumato in quantità sufficiente a soddisfare i suoi fabbisogni. Ma questo tipo di integrazione se da una parte può andar bene nella quotidianità non è però sufficiente a soddisfare i fabbisogni di un cavallo atleta.  Esistono, infatti, delle specifiche formulazioni già preparate per cui bilanciate correttamente a supporto delle importanti sudorazioni che il cavallo potrà avere durante gli allenamenti e le competizioni, senza incorrere così in carenze, che nella maggior parte delle volte si manifestano con disidratazione e calo delle performance.

A cura della Dott.ssa Piccolo Roberta, Medico Veterinario

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